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L'auricoloterapia nel trattamento integrato del sovrappeso PDF Stampa E-mail
Scritto da Paolo Palmas   
sabato 25 aprile 2015
La comunità scientifica Imageinternazionale è ormai concorde nel considerare la pratica dietologica restrittiva poco efficace nel trattamento del sovrappeso, se contemporaneamente non viene modificato anche lo stile di vita; in alcuni casi poi è utile supportare il programma con alcune pratiche non strettamente “alimentari”, tra cui la stimolazione del padiglione auricolare.
Fin dai primi anni Ottanta sono stati pubblicati i primi lavori sull’applicabilità dell’auricoloterapia nel trattamento del sovrappeso e dell’obesità; questi studi hanno rappresentato un punto di partenza per ricerche successive, al punto che oggi in molti protocolli dimagranti l’auricoloterapia viene utilizzata con buona efficacia nell’approccio al soggetto obeso.
La stimolazione auricolare si è dimostrata in grado di favorire sia il calo ponderale che il mantenimento del peso raggiunto, agendo sulla modulazione dei segnali biologici di fame e sazietà, e regolando il metabolismo intermedio ed il consumo energetico.
L’impiego dell’auricoloterapia nei soggetti obesi o in forte sovrappeso risulta giustificato dal fatto che in alcuni di questi individui si evidenzia una riduzione del senso di sazietà ed un errato riconoscimento di quella di fame. Questa regolazione avviene su tre livelli: quello comportamentale (a cui appartengono gli stimoli sensoriali legati a gusto, colore e odore del cibo), quello biochimico (in cui convergono i nutrienti digeriti e metabolizzati), e quello nervoso (rappresentato dalla stimolazione dei centri ipotalamici che regolano l’assunzione di cibo). L’aberrazione che spesso si verifica nel controllo dei segnali, e che talvolta confluisce nel “food craving” (la ricerca incontrollabile di alcuni cibi), è certamente sostenuta dalle abitudini alimentari personali, ma l’utilizzo dell’auricoloterapia potrebbe migliorare la modulazione di questi segnali; in alcuni modelli animali, per esempio, è stato dimostrato che la stimolazione auricolare di alcuni punti è in grado di indurre una perdita del peso e di migliorare la regolazione del comportamento alimentare (Shiraishi T, 1995; Zhao M, 2000).
La stimolazione del padiglione auricolare (che si propone nei centri Nutrigroup) può dunque rappresentare in alcuni casi un utile sostegno al programma nutrizionale suggerito, che, come più volte ribadito, dovrebbe garantire specificità e personalizzazione nelle scelte alimentari di ogni singolo individuo.
 
Paolo Palmas
Naturopata Nutrizionista, Resp. Nutrigroup
 
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